quando adotti stai liberando spazio in un rifugio per chi ne ha bisogno

quando compri stai semplicemente gratificando il tuo ego oltre al portafoglio dell’allevatore

Dare una seconda possibilità agli animali maltrattati quando gli esseri umani falliscono. Uniti contro ogni tipo di caccia ed ogni tipo di allevamento

1 %
numero di cani di razza immessi nel mercato rispetto al totale - in aumento
1 %
Tasso di decrescita delle adozioni - in aumento
1 %
numero di cani usati per la caccia ceduti-persi-scomparsi ogni anno

Tra tutte le inchieste possibili che potevano inventarsi, hanno scelto la più comoda e la più facile. Hanno scelto di sparare sulla croce rossa, ma d’altronde i professionisti cinofili non è la prima volta che si scagliano contro chi fa del bene agli animali gratis. Accusarli di gestire un business milionario è la più grande porcheria che potessero inventarsi. Come se non bastasse, infangano anche il nome della povera Elisabetta Barbieri. Ma non vi fate un pò schifo?

Silo è arrivato da cucciolo in rifugio, e non se n’è più andato. E’ libero, è il padrone di casa, ma si merita una possibilità di essere amato anche lui”. Sono le parole di Patty, che gestisce il rifugio dove Silo è ospite da due anni e mezzo. Taglia piccola, è un incrocio tra un bassotto e chissà cos’altro. Quando siamo arrivati ci è corso subito incontro, con aria circospetta, da vera sentinella. Si è ricavato un buco nella recinzione per poter uscire ed entrare quando vuole. Diamo una casa a Silo per dare posto a qualcun’altro che ne ha bisogno!!

 

E’ quasi diventata una tendenza attaccare lo slogan di cui anche il nostro portale si fa megafono. Dopo la veemente accusa della veterinaria americana in cui lo definiva addirittura “squallido marketing” è ora il turno dell’addestratore Tommaso Castellano, che in un articolo spiega tutti i rischi e pericoli che si corrono salvando un cane dal canile.

Sponsorizzare le adozioni di decine di migliaia di cani che marciscono in gabbia in attesa di eutanasia (gli scarti deli allevamenti, delle cucciolate casalinghe e delle famigerate puppy-mills) è “squallido marketing” per la veterinaria americana Tannetje Crocker. E’ “irrispettoso per la realtà degli allevamenti”. Che scemi che siamo, facciamo marketing senza scopo di lucro….

Cuccioli

Nuccia1
Nuccia

7 mesi, timida ma con margine di miglioramento. Ok con altri cani e gatti. Taglia piccola. Sarà affidata sterilizzata. Per candidarsi all’adozione contattare il numero 347 2723987

Dolli (adottata!)

9 mesi e mezzo. Pastore Bergamasco. Socievole, abituata con altri cani. Obbligo di sterilizzazione. Per candidarsi all’adozione contattare il numero 347 2723987

Ettore

 2 mesi. Taglia medio piccola. Curioso, simpatico con la sua lingua lunghissima. Per candidarsi all’adozione contattare il numero 348 1720914

Sulla caccia ed i cani da caccia

Rivelare la nostra posizione in merito alla caccia e alle tragedie relative all’uso e all’abuso di cani da parte dei cacciatori  è qualcosa da cui non possiamo astenerci. Puoi anche trovare l’articolo ” “Perchè siamo contro la caccia legale” di The wild Jepa

E’ quasi diventata una tendenza attaccare lo slogan di cui anche il nostro portale si fa megafono. Dopo la veemente accusa della veterinaria americana in cui lo definiva addirittura “squallido marketing” è ora il turno dell’addestratore Tommaso Castellano, che in un articolo spiega tutti i rischi e pericoli che si corrono salvando un cane dal canile.

Silo è arrivato da cucciolo in rifugio, e non se n’è più andato. E’ libero, è il padrone di casa, ma si merita una possibilità di essere amato anche lui”. Sono le parole di Patty, che gestisce il rifugio dove Silo è ospite da due anni e mezzo. Taglia piccola, è un incrocio tra un bassotto e chissà cos’altro. Quando siamo arrivati ci è corso subito incontro, con aria circospetta, da vera sentinella. Si è ricavato un buco nella recinzione per poter uscire ed entrare quando vuole. Diamo una casa a Silo per dare posto a qualcun’altro che ne ha bisogno!!